14/01/2010Alessandria - Una città viva e ricca di opportunità, con alcuni problemi da risolvere e molti progetti per il futuro, alcuni dei quali potrebbero prendere forma già nel corso del 2010.
E' questa la vision per Alessandria del sindaco Piercarlo Fabbio (nella foto), illustrata nei dettagli durante il tradizionale incontro di inizio anno con i giornalisti del capoluogo.
"Il primo punto che dovremo affrontare è quello della riduzione dei costi di bilancio - esordisce Fabbio -, tenendo conto che ci sono alcune porzioni che non possiamo toccare, come i costi del personale, che incidono per 35 milioni di euro sugli 85-90 complessivi, o quelli delle Partecipate in perdita, che erogano servizi essenziali per tutti i cittadini".
In tema di Aziende Partecipate, il sindaco annuncia anche la prossima quotazione in Borsa del Gruppo Amag. "La legge ci impone di cedere almeno il 40% delle nostre partecipazioni aziendali, ma per Amag sarebbe da stolti, perché è una realtà efficiente e in forte attivo - prosegue Fabbio. Stiamo quindi studiando la possibilità di quotare in Borsa il 25% del Gruppo, che attualmente è valutato nel suo complesso circa 100 milioni di euro".
Il 2010 sarà anche l'anno del Ponte Meier, del Palazzo dell'Edilizia progettato da Libeskind, del nuovo Piano Regolatore, dell'ulteriore valorizzazione della Cittadella, e dell'acquisizione della Caserma Valfrè, che potrebbe, almeno in parte, unirsi all'attuale sede universitaria di Palazzo Borsalino.
"La facoltà di Giurisprudenza di Alessandria probabilmente si sposterà alla Valfrè, che presto passerà sotto la nostra amministrazione - spiega il primo cittadino - e questo potrebbe dare inizio al nostro progetto di 'cittadella della conoscenza'. Abbiamo anche in mente di modificare la viabilità di quella zona, da corso Lamarmora a spalto Marengo. Realizzeremo diverse rotonde per regolare il traffico, e contemporaneamente ritaglieremo lo spazio per alcune zone verdi pedonali. Il nuovo Piano Regolatore, affidato al professor Bernardo Secchi e a Philippe Daverio, ci dirà come e dove agire".
A. A.