14/01/2010Alessandria - Tutto come previsto. Il nuovo presidente del consiglio comunale di Alessandria è Gianfranco Cuttica di Revigliasco (nella foto), esponente leghista di lungo corso. A votarlo è stata, in maniera coesa, la maggioranza di centro destra, con l'astensione del Pd e dei Moderati, e l'uscita dall'aula dell'Udc. Tre voti al candidato di sinistra Giorgio Barberis.
La seduta comincia con un minuto di silenzio per ricordare l'enorme tragedia di Haiti.
Poi arriva la comunicazione che, in base all'accordo fra i capigruppo, di modifiche di statuto e regolamento del consiglio comunale si occuperà una sub commissione tecnica ad hoc, che verrà costituita nel corso della prossima seduta del consiglio.
Quindi tocca al leghista Roberto Sarti proporre ufficialmente, a nome della maggioranza, la candidatura unanime di Gianfranco Cuttica di Revigliasco alla carica di presidente del consiglio comunale.
Candidatura di cui il Pd "prende atto", attraverso il suo capogruppo Gianni Ivaldi, dichiarando la propria astensione.
Paolo Bellotti è meno conciliante: "sarebbe stato auspicabile un segnale di attenzione da parte della maggioranza, per come si è arrivati a questa situazione. Il presidente si è dimesso per sua scelta, ma dopo essere stato sfiduciato dalla stessa maggioranza di centro destra. Una brutta storia insomma, che si chiude senza un gesto di pacificazione. Nulla da dire, sia chiaro, sul valore della persona. E' questione di metodo. Avremmo apprezzato un passo indietro della Lega. Noi proponiamo la candidatura di Giorgio Barberis".
Antonio Maconi (An/Pdl), nell'appoggiare la candidatura di Cuttica di Revigliasco, rivolge un apprezzamento al ruolo svolto negli ultimi due mesi dal presidente "vicario" Enrico Mazzoni: "una figura davvero super partes, in un momento non certo facilissimo: grazie".
Per Giuseppe Bianchini (Udc), "Cuttica di Revigliasco è persona degna e idonea, noi appoggiamo la sua candidatura".
Anche Ezio Sestini (Sdi) conferma l'appoggio.
Per Giorgio Barberis (Rifondazione Comunista) "onorato di essere chiamato in causa, sia pur come candidato di bandiera. Ho stima di Cuttica di Revigliasco, ma sento profondamente lontano il suo partito, per valori e posizioni. Quindi dico no, grazie".
Fabrizio Priano (FI/Pdl) ribadisce che "condividiamo pienamente la scelta di Gianfranco Cuttica di Revigliasco, di assoluto valore ed equilibrio".
Delicato poi l'intervento dell'ex presidente Maurizio Grassano: "caro Barberis, basta con le accuse di razzismo alla Lega. Mi pare di aver condotto il consiglio con massimo equilibrio, e così sono certo che farà Cuttica di Revigliasco, e avrebbe fatto Buzzi Langhi".
Al primo turno di votazione, Cuttica di Revigliasco ottiene 25 voti, con 10 astenuti e 3 voti a Barberis.
Al secondo turno, 25 Cuttica di Revigliasco, 2 Barberis, 11 astenuti.
Dopo un'ulteriore serie di tentativi, e l'uscita dall'aula degli esponenti dell'Udc Bianchini e Barosini, arriva, finalmente, la "fumata bianca": Gianfranco Cuttica di Revigliasco viene eletto presidente del consiglio comunale di Alessandria con 23 voti favorevoli, 10 astenuti e 3 voti per Giorgio Barberis.
Sono le 22,35, e in aula esplode un applauso "liberatorio". Dopo mesi di incertezza e precarietà, ora l'auspicio è che il Comune di Alessandria possa riprendere il proprio percorso politico e amministrativo con la stabilità necessaria ad affrontare scadenze importanti e difficili.
A prendere la parola è il neo presidente Gianfranco Cuttica di Revigliasco: "grazie per l'attestato di stima e di fiducia nei miei confronti, e grazie al collega Mazzoni per il lavoro svolto con grande equilibrio in queste settimane. Spero di essere all'altezza delle aspettative e delle esigenze. Mettiamoci all'opera con serietà". E i lavori proseguono, con la lunga serie di temi all'ordine del giorno.