Ci rivedremo presto di Ettore Grassano 15/01/2010Alessandria - Cari lettori, CorriereAl si ferma qui. Una decisione sofferta, presa in totale sintonia con la redazione, di fronte al silenzio del gruppo proprietario del progetto editoriale, che perdura ormai da diversi mesi, e che rende inevitabile l'arresto della pubblicazione, in attesa di segnali, notizie o chiarimenti. Vi terremo informati in tempo reale grazie al newsgroup Amici di CorriereAl. Iscrivetevi qui. Vorrei poter affermare che si tratta solo di una breve pausa di riflessione, ma sarebbe solo un auspicio, non una certezza, come sempre per gli eventi che ci passano sopra la testa, e ci coinvolgono nostro malgrado. Però davvero, dopo giorni di inevitabile scoramento e di amarezza, mi sento di dire che chiudiamo a testa alta, per ragioni che prescindono dalla mission per la quale mi fu chiesto di elaborare, sviluppare e gestire il progetto editoriale che tutti ormai conoscete come CorriereAl. I colleghi della redazione ed io sappiamo di aver svolto egregiamente il nostro compito, senza mai risparmiarci, e dedicando a CorriereAl i nostri giorni, e le nostre notti, certo anche con una componente di passione maniacale. Ma CorriereAl, dopo due anni e tre mesi di attività, non può procedere al buio, senza più punti di riferimento alle spalle, e sceglie di fermarsi. Peccato, perchè oggi la testata è davvero un autorevole punto di riferimento, di informazione e di confronto, per Alessandria e per tutta la provincia. Un quotidiano super partes, abituato a raccontare in tempo reale eventi e avvenimenti, separando rigorosamente gli stessi da valutazioni e commenti, che pure ci hanno sempre contraddistinto, perchè un giornale deve anche, se non fare opinione, comunque ospitarne di autorevoli. Un numero che da solo rende l'idea della mole di lavoro svolta: in poco più di due anni abbiamo pubblicato circa 14 mila articoli. Se considerate che siamo una piccola pattuglia di professionisti e non un esercito pletorico, capirete subito quanto impegno, tutti, abbiamo profuso in questo progetto. E, cosa incredibile a dirsi, ci siamo davvero divertiti. Non ho mai conosciuto un gruppo così entusiasta di condividere con me week end di lavoro, serate in consiglio comunale e nottate al desk domestico o a quello della redazione, sempre illuminata a giorno, come ben sanno gli amici di via Faà di Bruno. Passione e amore per questa città e provincia sono stati la molla che ci ha spinti a questi ritmi deliranti, che saremmo prontissimi a riprendere da domani. Personalmente, mi ero abituato a chiudere la giornata, festivi compresi, con un'ora di desk notturno dopo mezzanotte, e certamente mi mancherà. Voglio ringraziare davvero di cuore, e con un abbraccio, non solo i giornalisti/amici che hanno collaborato con me (Andrea Antonuccio, Andrea Chiabrando e Gianluca Guglielmero, e anche Irene Navaro, che pochi mesi fa ci ha "per fortuna" lasciati per approdare alla direzione di un importante settimanale locale) ma tutti i nostri editorialisti, collaboratori, simpatizzanti, che ci hanno regalato il loro tempo e le loro competenze, aiutandoci a costruire un giornale forte e completo, stracolmo di contenuti di qualità. Provo a fare un elenco, scusandomi preventivamente se senza intenzione qualche nome restasse nascosto negli angoli della tastiera. Grazie allora, in ordine sparso, a Bruno, Piero, Danilo, Maurizio, Angelo, Giancarlo, Elena, Fabio, Mago Pancione, Cristina, Barbara, Namaste, Capitan Alessandria, Lorenzo, il grande Episcopio, Massimo, Elisa, Ernest H. Volwiler III, Emanuela, Anonimo Alessandrino, Adelio, Diego, Stefania, Stefano, Alice, Viola, Renato. Un grazie particolare anche a Dino, per avermi sopportato e supportato fin che ha potuto, in un ruolo certamente scomodo. E a Bianca e Marco, che hanno messo a punto un progetto grafico ma soprattutto tecnico eccellente, che sono certo potrà trovare sul mercato ampi riscontri. Ecco, se siete arrivati a leggere fin qui è certamente perchè al marchio di CorriereAl, almeno un po', vi ci siete affezionati anche voi, migliaia di lettori (mica poi tanto sconosciuti: in giro ci si incontra e parla spesso, la città è piccola) che ogni giorno ci avete fatto sentire la vostra vicinanza con consigli, lettere, complimenti, suggerimenti, critiche sempre costruttive. Proprio per questo non ci fermiamo qui. Perchè un marchio è importante, ma nel nostro caso è costituito essenzialmente dal know how di competenze, professionalità, persone che lo hanno riempito di contenuti. Testa alta allora, e sguardo fiero. Siamo già al lavoro perchè il grande bagaglio di umanità e competenze alessandrine e territoriali che CorriereAl ha saputo costruire e far vivere possano avere presto una nuova voce o, addirittura, un sistema di voci. Da oggi il mio blog Controvento sarà attivo e aggiornato su www.ettoregrassano.it, mentre vi invitiamo a iscrivervi tutti, su Facebook, al gruppo Amici di CorriereAl, gestito da me e dal collega Andrea Antonuccio. Da lì vi terremo informati sui prossimi sviluppi. Non temete, le maniche già ce le eravamo rimboccate, ora stiamo prendendo la rincorsa. Per ora grazie di cuore a tutti. Ci si rivedrà. |
|